Il forte del Colle delle Finestre (Usseaux)

Il forte si trova accostato alla parete rocciosa che sovrasta il Colle delle Finestre (2.176 m), come opera di appoggio agli altri forti della Piazzaforte di Fenestrelle e dell'Assietta. La sua posizione defilata lo proteggeva completamente alla vista dal lato della Val Chisone e, nel contempo, permetteva ai suoi 2 cannoni da 57 mm Gruson a scomparsa di operare.

Il forte, comodamente raggiungibile tramite la strada militare del Colle delle Finestre, divenuta famosa per le tappe ciclistiche del Giro d’Italia, è un edificio a pianta rettangolare in muratura di pietra con una sola facciata in quanto addossato alla parete rocciosa e con volta originariamente in terra ma, successivamente, ricoperta da una calotta in calcestruzzo per resistere agli eventuali attacchi diretti. L'edificio era a 2 piani ed aveva una caponiera sporgente che veniva utilizzata per la difesa ravvicinata; la volta del secondo piano era composta da particolari archi in muratura, mentre il soffitto del primo piano era in legno. Dal forte dipartiva una galleria scavata nella roccia retrostante e che conduceva ai locali dei magazzini, di comando ed ai 2 pozzi, scavati anch'essi nella roccia, che fungevano da alloggiamenti per i 2 cannoni.

Peculiarità del forte era il ponte levatoio a scomparsa per l'ingresso, di forma ad angolo retto, che si alloggiava su un avancorpo fisso ancorato alla strada di accesso e che permetteva di oltrepassare il precipizio sottostante l'ingresso del forte. All’opera erano impiegati, come dotazione normale, 130 uomini ed era dotato di 2 cannoni da 57 mm Gruson a scomparsa montati a pozzo nei 2 buchi appositamente siti sullo spalto della collina rocciosa oltre il tetto della costruzione. I cannoni erano protetti da torrette corazzate che, in caso di non utilizzo delle armi, venivano abbassate grazie ad un sistema di pesi e contropesi, facendole così completamente sparire alla vista.

Arrivando dalla strada militare vi era, nei pressi dell'attuale parcheggio sito sul Colle delle Finestre, la postazione della batteria occasionale del forte che, in caso di necessità, poteva venir installata in barbetta per controllare le strade militari sottostanti da entrambi i versanti del colle. Proprio la batteria occasionale occupava il sito di una ridotta settecentesca distrutta dall'esercito francese nel 1797.

Il forte venne utilizzato solo per alcuni anni dalla sua costruzione e, come tutte le opere della zona, venne privato dell'armamento nel corso della Prima guerra mondiale, in quanto i cannoni e le mitragliatrici vennero portate sul fronte orientale italiano. Dopo il primo conflitto mondiale il forte non venne più riarmato e nel 1928 venne definitivamente dismesso. Non fu mai al centro di attività belliche nella Seconda guerra mondiale, in quanto troppo distante dai confini del Regno, così venne semplicemente adibito a magazzino e deposito, alla stregua degli altri forti della Piazzaforte di Fenestrelle.

Il forte si raggiunge camminando pochi minuti dal Colle delle Finestre in direzione ovest. Attualmente è in cattivo stato di conservazione, il ponte levatoio ed il suo avancorpo sono scomparsi e ogni ingresso è stato murato per motivi di sicurezza. Sul tetto, raggiungibile tramite un sentiero sul fianco del forte, si vedono ancora chiaramente le 2 sedi in cui erano alloggiati i cannoni attraverso le quali si può raggiungere, tramite la galleria sotterranea nella roccia, il corpo del forte. Sulla cima del vicino monte Pintas verso la fine dell’Ottocento fu realizzato, sui resti di fortificazioni precedenti, un piccolo osservatorio ancora oggi visibile.